Tramonto

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In via Pisacane le giornate a volte erano elettrizzanti. Ci si riuniva in una sala fatta di intuizioni, discorsi, arte. Ci si permetteva ogni trasgressione: ogni stimolo era pronto a sbocciare senza limiti verso un qualcosa di fatto e finito. A volte accadeva che invece rimanesse lì e l’idea sucessiva germinava da quello come le fenici.

Ma oggi non è più tempo.

Oggi, in questa prigione che costringe le menti non ci sono più coraggiosi. Ci si trascina con le frasi degli altri. Qui le persone non hanno fiducia nel futuro, non sanno fare altro che seguire l’università, il lavoro, le partite a fifa, le serie tv. E’ più facile perché non ci si deve connettere con il prossimo.

Infine sono scivolato dentro a quell’apatia. Le giornate sono prive di stimoli. I luoghi si ripetono, si ripetono le azioni perché nessuno ha voglia di osare.

Dopo l’america ero convinto che avrei avuto le energie per cambiare.
Mi pareva di aver capito di poter essere felice di una vita di provincia se mi avesse concesso lo spazio per esprimermi. Qui però non c’è spazio, siamo saturi di distrazioni.

Qui non c’è principio, arte e ego sono inscindibili poiché la prima e troppo vicina al giudizio di chi mi vive intorno.

Sono prigioniero in queste mura di Via Moliere: che per anni è stata una casa di feste e ora è una ragnatela con Netflix. Non c’è voglia di inventare, di raccontare storie, di esplorare.
Non si va più a castagne. Non si va alla pietra di Bismantova. Non si passeggia parlando delle idee, ma dei fatti.

Non c’è più il denaro, l’energia per permettermi l’arte.

Non c’è più altro che la sopravvivenza ormai. La vita è solo REsponsabilità.

I sogni sono stati censurati. Bisogna lavorare, studiare, ubriacarsi, ridere per finta credendo che così fanno gli adulti.

Ogni secondo lasciamo che la tecnologia ci fotta un pezzetto alla volta e se un tempo avrei trovato la forza di uscire da queste catene oggi non l’ho più. Oggi persino Google è ridondante. Siamo diventati mediocri senza umiltà.

Mi sento tramontato, alla ricerca di un impiego. per non pensare a cosa sarebbe potuto essere un mondo di spiriti liberi.

Un giorno potrò evadere, perdendo chi ho amato.

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Un pensiero riguardo “Tramonto

  1. Si può evadere portandosi dietro chi si ama.

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