Stasi di Stadi

All’ingresso del mio intimo sentire c’è un guardiano che si preoccupa di tagliare e cucire quel che gli viene.

Rantola cose vergognose da quando son bambino, ma in verità si annoia poveraccio.

Rivedo la mia storia continuando a chiedere il parere di qualcun altro, senza capire che così non può più andare. Ascolto, mi giro, ragiono, concludo, bestemmio e ricomincio ascoltando. I discorsi di questa amica si fanno convinti e adesso come scapperò dal vederla come lei?
Assicura al guardiano una certezza e porca miseria se la inseguo, altrimenti non si può fare. Amo ascoltare chi si ubriaca di stile, mescolando coi toni due o tre parole.
Un uomo entra nel bar cercando il dove e il come. La signora glielo indica, lui segue l’indice. Il bagno è sulla sinistra ma serve pur sempre la chiave. 

Ecco il guardiano dove si trova. Sotto l’arresto di una situazione paradossale si innesca un innesto. Tra chi ascolta e poi risponde e chi assorbe e poi si chiede.

Perché? 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close